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Gahal: i sopravvissuti alla Shoah nella Guerra del 1948 di Israele

Gahal era il programma di reclutamento all’estero di Israele, che attirò molti reclutati dai campi europei per sfollati. I suoi partecipanti si unirono alle forze che durante la Guerra d’Indipendenza divennero le Forze di Difesa Israeliane.

Miriam Bernstein

Miriam Bernstein è lo pseudonimo della redazione Risorse di Hasbara. Ogni articolo è documentato e citato.

Gahal era l’acronimo ebraico per il reclutamento all’estero: portava reclute provenienti da altri paesi nelle forze ebraiche e, dopo il maggio 1948, nelle Forze di Difesa Israeliane. Molti arrivavano dai campi europei per sfollati ed erano sopravvissuti alla Shoah. Si unirono a un esercito in rapida espansione durante la Guerra d’Indipendenza di Israele e prestarono servizio accanto a persone reclutate nel paese.

Il reclutamento nei campi per sfollati

Dopo la guerra, nei campi per sfollati si trovavano sopravvissuti ebrei in attesa di emigrare. L’Agenzia Ebraica e gli organizzatori dell’Haganah reclutavano tra questa popolazione; le attività si svolgevano in Europa e nei campi di detenzione a Cipro. L’acronimo Gahal distingue questi reclutati da Machal, i volontari stranieri giunti da altri paesi per prestare servizio. Lo storico Ori Yehudai descrive i reclutati da Gahal come prevalentemente sopravvissuti reclutati nei campi per sfollati nel suo studio sui sopravvissuti nell’esercito israeliano.

Gahal rifletteva sia la ricerca di una patria da parte dei sopravvissuti sia l’urgente necessità del nuovo Stato di disporre di personale preparato e idoneo. Il passaggio da un campo al servizio militare poteva essere repentino. Le singole reclute avevano origini e livelli di addestramento diversi; la sola categoria non descrive un’esperienza uniforme.

Dalla mobilitazione pre-statale alle Forze di Difesa Israeliane

Il reclutamento militare iniziò prima dell’indipendenza. Nel novembre 1947 l’Agenzia Ebraica e il Comitato Nazionale istituirono un Ufficio nazionale di censimento per registrare i potenziali reclutati. Il reclutamento formale iniziò il 1º febbraio 1948. Dopo la proclamazione dello Stato, nel giugno 1948 un centro di reclutamento del Ministero della Difesa assunse la gestione delle attività.

L’Archivio del Ministero della Difesa e delle Forze di Difesa Israeliane riferisce che oltre 200.000 uomini e donne si presentarono per il servizio e che 116.184 furono arruolati tra il febbraio 1948 e il giugno 1949. Queste cifre riguardano l’intero sistema di reclutamento, non il solo Gahal. Una pagina del diario di Ben-Gurion dell’agosto 1948 registra separatamente Gahal nel bilancio della difesa come reclutamento di volontari dall’estero, nell’archivio dei diari di Ben-Gurion.

I sopravvissuti all’interno di un’ampia forza combattente

I reclutati da Gahal prestarono servizio in unità di una forza militare ancora in formazione. Il resoconto storico delle Forze di Difesa Israeliane indica i soldati di Gahal reclutati in Europa, per lo più sopravvissuti alla Shoah, come una componente importante della forza combattente. I sopravvissuti servirono anche in molti altri ruoli e raggiunsero il paese attraverso percorsi diversi; sarebbe inesatto considerarli tutti reclutati da Gahal.

Spesso il percorso migratorio precedeva l’arruolamento. Scopri Berihah, Aliyah Bet e Cipro, poi leggi come i sopravvissuti fondarono comunità nel dopoguerra.

Fonti

  1. 1.https://www.idf.il/en/articles/2021/the-origins-of-the-israel-defense-forces/
  2. 2.https://archives.mod.gov.il/sites/English/Exhibitions/pages/recruitment-to-the-idf.aspx
  3. 3.https://bengurionarchive.bgu.ac.il/en/node/8947