Meccanismi del bilancio federale: programmi obbligatori (entitlement) e aiuti esteri discrezionali
L'affermazione secondo cui i sussidi federali di assistenza alimentare sarebbero stati revocati per finanziare l'acquisto di armamenti esteri denota una totale incomprensione del funzionamento del bilancio federale degli Stati Uniti. In base alle norme federali sulle leggi di spesa (appropriations law), in particolare l'art. 31 U.S.C. § 1301 e l'Antideficiency Act, i fondi stanziati dal Congresso possono essere impiegati esclusivamente per le specifiche finalità previste dalla legge per cui sono stati destinati. Le agenzie dell'esecutivo non hanno alcuna facoltà giuridica di stornare fondi tra funzioni di bilancio distinte senza un'esplicita autorizzazione legislativa da parte del Congresso.
Come documentato nel rapporto CRS IF12255, il Supplemental Nutrition Assistance Program (SNAP) è un programma obbligatorio aperto autorizzato dalla sezione Nutrizione del Farm Bill e gestito dal Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti (USDA). Trattandosi di un diritto soggettivo a prestazione (entitlement), chiunque soddisfi i requisiti federali di ammissibilità ha diritto a ricevere i sussidi; i fondi non sono soggetti a un tetto massimo annuo arbitrario, né le risorse inutilizzate possono essere dirottate con atto d'imperio dell'esecutivo verso il Dipartimento della Difesa o il Dipartimento di Stato per l'assistenza militare all'estero.
Le vere cause delle variazioni nelle adesioni allo SNAP
Il calo citato di circa sei milioni di beneficiari dello SNAP deriva per intero dalla revoca per legge delle misure di emergenza varate durante la pandemia di COVID-19, e non da scelte di politica estera. Nel 2020 il Congresso approvò il Families First Coronavirus Response Act, che autorizzava "Stanziamenti di emergenza" (Emergency Allotments, EA) temporanei per garantire ai nuclei familiari l'importo massimo previsto per le loro dimensioni e sospendeva temporaneamente i limiti temporali per gli adulti abili al lavoro senza persone a carico (ABAWD).
Queste estensioni straordinarie erano concepite sin dall'inizio come misure di soccorso temporanee. Nel Consolidated Appropriations Act del 2023, approvato con sostegno bipartisan, il Congresso ha fissato un termine perentorio per gli stanziamenti di emergenza, ponendovi fine a livello nazionale nei primi mesi del 2023. Inoltre, con la conclusione formale dell'emergenza sanitaria pubblica federale per la COVID-19 e i successivi adeguamenti normativi introdotti dal Fiscal Responsibility Act del 2023, sono stati ripristinati i requisiti lavorativi standard per gli ABAWD e le verifiche amministrative periodiche di idoneità da parte dei singoli Stati. Questo ripristino per legge delle regole di ammissibilità ordinarie ha determinato una fisiologica flessione post-pandemica degli iscritti al programma rispetto ai picchi storici registrati durante l'emergenza.
Finanziamento della fornitura di F-35 e Apache a Israele
I mezzi militari menzionati nella ricostruzione — 25 caccia d'attacco multiruolo F-35 e 12 elicotteri AH-64 Apache — sono stati acquistati attraverso consolidati accordi bilaterali di sicurezza e le procedure di legge per le vendite militari all'estero, e non attingendo ai fondi della rete di protezione sociale interna.
Secondo il rapporto CRS RL33222, le principali acquisizioni militari da parte di Israele sono finanziate prevalentemente tramite il Foreign Military Financing (FMF), un programma di sovvenzioni discrezionali inserito nella funzione di bilancio Affari internazionali (Funzione 150). Gli aiuti militari bilaterali a Israele sono regolati da un memorandum d'intesa decennale negoziato nel 2016 durante l'amministrazione Obama, relativo agli anni fiscali dal 2019 al 2028. Questo accordo quadro prevede 3,8 miliardi di dollari all'anno in assistenza alla sicurezza, autorizzati e stanziati attraverso le leggi annuali di bilancio per il Dipartimento di Stato, le operazioni estere e i programmi collegati.
Nel giugno 2024 Israele ha siglato un'intesa per l'acquisizione di una terza squadriglia di 25 caccia multiruolo stealth Lockheed Martin F-35I "Adir" per circa 3 miliardi di dollari, attingendo a questi fondi FMF già precedentemente vincolati. Separatamente, il Dipartimento di Stato americano ha approvato una vendita militare all'estero (FMS) di elicotteri d'attacco AH-64E Apache, notificata formalmente al Congresso con la Transmittal No. 25-94 e pubblicata nel Federal Register, che Israele ha finalizzato nell'ottobre 2026 secondo quanto riferito da Defense News. Tali contratti di fornitura per la difesa estera sono coperti mediante sovvenzioni mirate di assistenza alla sicurezza e fondi nazionali israeliani per la difesa, nessuno dei quali ha alcuna interferenza con i capitoli di spesa dell'USDA destinati alla nutrizione sul territorio nazionale.
Analisi del meccanismo di disinformazione a somma zero
Le tesi che mettono in contrapposizione le variazioni del welfare interno e gli aiuti militari all'estero fanno leva sul classico falso dilemma. Presentando provvedimenti legislativi e amministrativi totalmente indipendenti come una transazione diretta a somma zero, questa retorica disinforma l'opinione pubblica sulle regole di bilancio federale. L'entità dei sussidi SNAP è definita dal Thrifty Food Plan e dai requisiti di ammissibilità fissati per legge dalle commissioni per l'agricoltura del Congresso, mentre l'assistenza per la sicurezza estera compete a differenti commissioni autorizzative, leggi di politica estera e appositi stanziamenti di bilancio. Nessun fondo è stato sottratto ai beneficiari americani dello SNAP per finanziare l'acquisto di aerei ed elicotteri militari per Israele.