Emuna Schreiber, sorella dell’ex ostaggio di Gaza Avinatan Or, è rimasta moderatamente ferita in un incidente automobilistico vicino all’incrocio di Rehelim mentre cercava di sfuggire a un lancio di pietre, secondo la Situation Room di Giudea e Samaria. Il post ha riferito che la sua auto è uscita di strada mentre veniva colpita da pietre.
Israel National News ha riferito separatamente che Schreiber è rimasta moderatamente ferita mentre cercava di fuggire da un attacco con pietre. La Situation Room ha dichiarato che è stata ricoverata all’ospedale Beilinson con fratture vertebrali e ferite gravi; la famiglia ha detto che non era in pericolo di vita e non aveva bisogno di un intervento chirurgico.
Incidente durante la fuga
Le fonti descrivono un incidente mentre Schreiber cercava di allontanarsi da un attacco contro la sua auto. I resoconti disponibili non indicano un orario preciso, non identificano chi lanciava le pietre e non dicono se qualcuno sia stato arrestato. Non descrivono i danni all’auto né riportano una dichiarazione medica dell’ospedale.
«Emuna Schreiber, sorella dell’ex ostaggio di Hamas Avinatan Or, è rimasta moderatamente ferita alcuni giorni fa mentre cercava di sfuggire a un attacco con pietre.» Israel National News
La versione della famiglia, riferita dalla Situation Room, ha rassicurato che la sua vita non era in pericolo e che non era necessario un intervento chirurgico. Nel post l’espressione «ferite gravi» compare insieme alla descrizione di condizioni moderate; i resoconti non spiegano questa distinzione né forniscono ulteriori dettagli clinici.
Pericolo per chi viaggia
Il lancio di pietre contro veicoli può mettere in pericolo conducenti e passeggeri, compresi coloro che perdono il controllo mentre cercano di evitare i proiettili. In questo caso, la ferita è stata riferita dopo che l’auto è uscita di strada durante un tentativo di fuga. Le fonti non forniscono altri fatti sugli aggressori né sulla risposta di sicurezza.
Le comunità israeliane e chi viaggia in Giudea e Samaria affrontano minacce che includono attacchi sulle strade. I resoconti citati descrivono uno specifico presunto episodio di lancio di pietre, non uno schema più ampio né una controversia documentata sulla narrazione della «violenza dei coloni». Non è riportata alcuna risposta dell’IDF.
Entrambi i resoconti identificano Schreiber, il luogo vicino all’incrocio di Rehelim e il legame riferito tra il lancio di pietre e l’incidente. Non sono stati inclusi ulteriori dettagli sull’episodio o sulle indagini. La famiglia ha detto che la sua vita non era in pericolo e che non necessitava di un intervento chirurgico.