L'origine delle valutazioni d'intelligence trapelate
A metà ottobre 2024, due documenti altamente riservati dell'intelligence degli Stati Uniti sono stati pubblicati illegalmente online dopo essere apparsi sul canale Telegram filoiraniano "Middle East Spectator". I documenti, classificati come top secret e destinati alla sola circolazione tra i Paesi dell'alleanza "Five Eyes" (Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Australia e Nuova Zelanda), hanno innescato un'immediata indagine penale federale condotta dal Federal Bureau of Investigation e dal Dipartimento della Difesa. La diffusione non autorizzata è stata successivamente ricondotta a un collaboratore e dipendente dell'intelligence, che è stato arrestato e incriminato per la trasmissione illecita di informazioni relative alla difesa nazionale.
Cosa rivelavano i dati geospaziali e l'intelligence sui segnali
I documenti trapelati — provenienti dalla National Geospatial-Intelligence Agency (NGA) e dalla National Security Agency (NSA) — offrivano un'analisi di immagini satellitari e il monitoraggio dei segnali relativi alle attività militari israeliane svolte tra il 15 e il 16 ottobre 2024. Tali manovre erano state intraprese come preparativi difensivi e di rappresaglia in seguito al lancio da parte della Repubblica Islamica dell'Iran, il 1° ottobre, di una raffica di circa 200 missili balistici puntati direttamente contro il territorio israeliano.
In base alle dettagliate inchieste delle principali testate giornalistiche, tra cui CNN e Axios, l'analisi della NGA ha documentato esercitazioni dell'Aeronautica militare israeliana (IAF) rilevate presso le basi aeree di Hatzerim, Ramat David e Ramon. La valutazione dell'intelligence si concentrava interamente sulla prontezza operativa di un attacco convenzionale, rilevando:
- Gestione degli armamenti convenzionali: il posizionamento sistematico e la movimentazione di munizioni convenzionali avanzate, nello specifico tracciando almeno 16 missili balistici aviolanciati "Golden Horizon" e almeno 40 missili a guida di precisione standoff "Rocks".
- Esercitazioni operative: simulazioni di impiego di grandi formazioni per operazioni di attacco a lungo raggio, che hanno coinvolto aerei cisterna per il rifornimento in volo Boeing 707 e KC-46 insieme a velivoli Gulfstream per l'allerta precoce e la guerra elettronica.
- Ricognizione e supporto: missioni di sorveglianza occulta e assetti di prontezza che hanno impiegato velivoli a pilotaggio remoto (UAV) configurati per la raccolta di informazioni a lungo raggio e il supporto alle operazioni di ricerca e soccorso in combattimento.
L'esclusione esplicita di preparativi relativi ad armi nucleari
Profili di propaganda ostile hanno rapidamente stravolto i contenuti dei file trapelati, sostenendo sulle piattaforme social che gli Stati Uniti avessero documentato "esercitazioni di dispiegamento nucleare tattico" da parte israeliana. I resoconti primari e i documenti d'intelligence trapelati smentiscono categoricamente questa falsità. L'analisi delle immagini della NGA conteneva infatti una conclusione esplicita e inequivocabile in merito agli armamenti non convenzionali:
«Non abbiamo osservato alcun indizio che indichi l'intenzione di Israele di impiegare un'arma nucleare».
Sebbene il documento facesse riferimento al deterrente strategico non dichiarato di Israele — una capacità disciplinata dalla politica di ambiguità strategica di Gerusalemme —, ha registrato esclusivamente armamenti convenzionali di precisione. Gli analisti non hanno rilevato alcuna prova di caricamento di testate nucleari, esercitazioni di dispersione non convenzionali o stati di allerta nucleare. Anziché confermare le affermazioni su simulazioni nucleari, l'intelligence ha accertato che le forze armate israeliane si stavano preparando esclusivamente ad attacchi convenzionali di precisione contro obiettivi militari.
Esecuzione operativa e strategie di disinformazione
La reale natura dei preparativi militari di Israele è emersa in modo inconfutabile il 26 ottobre 2024, quando le Forze di Difesa Israeliane hanno lanciato l'Operazione Giorni di Ravvedimento. Oltre 100 aerei da combattimento dell'IAF hanno condotto ondate coordinate di attacchi di precisione contro obiettivi militari in Iran. L'operazione ha neutralizzato le difese aeree strategiche iraniane — tra cui batterie di missili terra-aria S-300 fornite dalla Russia — e ha smantellato impianti critici per la miscelazione di propellente solido utilizzati dal Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica per produrre missili balistici.
L'intera operazione è stata condotta unicamente mediante missili convenzionali di precisione standoff, rispecchiando alla perfezione i parametri operativi descritti nei documenti d'intelligence. Le false asserzioni riguardanti esercitazioni nucleari tattiche costituiscono una precisa strategia di disinformazione orchestrata da reti collegate all'Iran per distogliere l'attenzione dai massicci lanci missilistici di Teheran, far passare legittimi attacchi difensivi convenzionali per escalation esistenziali e manipolare le relazioni diplomatiche internazionali.