L'affermazione è stata diffusa l'8 ottobre 2026 in una scheda informativa per i media di UN Women priva di firma. UN Women è un ente di advocacy delle Nazioni Unite. Non è un tribunale, non è un ufficio di censimento e non è un medico legale. Nessun funzionario nominato ha apposto la propria firma. Il documento parla al presente, come se i bilanci e le responsabilità fossero già stati accertati.
Un moltiplicatore non è un elenco di vittime
La nota tecnica di UN Women dell'aprile 2026 spiega apertamente come viene ricavato il dato di apertura. I dati di base sono i "Decessi segnalati dal GMOH", il Ministero della Sanità di Gaza gestito da Hamas, "aggiornati al 31 dicembre 2025". Il metodo viene descritto senza sotterfugi: "I decessi segnalati dal GMOH vengono moltiplicati per 1,69 per stimare le morti effettive". Nella stessa pagina figura il calcolo per le donne: "Vittime femminili stimate tenendo conto della sotto-segnalazione = 10.983 x 1,69 = 18.561". Ragazze e donne anziane vengono aggiunte come quote stimate tramite modello, fino a poter annunciare una cifra complessiva che "Supera quota 38.000". Questa formulazione nel documento di ottobre presenta il dato di 38.000 come accertato. Il file di aprile è invece solo una stima basata su un fattore di correzione, non un registro di vittime identificate.
La Foundation for Defense of Democracies ricorda che questo ministero "non distingue tra civili e combattenti nel proprio conteggio". La scheda informativa presenta nondimeno il totale moltiplicato come se fosse un censimento di donne e ragazze civili colpite dal fuoco israeliano.
Per i feriti si applica la stessa conversione. La nota tecnica ammette che le statistiche sui feriti "sono state fornite unicamente come dati aggregati, senza disaggregazione per sesso o età" e che "in assenza di dati disaggregati, l'impatto specifico su donne e ragazze non può essere valutato direttamente". Vengono quindi riadattate le proporzioni dell'OMS e del ministero fino a sostenere che vi siano "quasi 11.000" donne e ragazze con lesioni permanenti — 10.884 nella tabella elaborata. La cifra di 11.700 presente nella scheda è quel modello statistico, spacciato per dato di fatto. Tale formulazione attribuisce una ripartizione per sesso che i registri dei feriti non contengono affatto.
Tamar Sternthal, scrivendo su JNS, riporta i dati forniti successivamente dallo stesso Hamas: l'ufficio stampa di Hamas "ha riferito che su 73.066 persone uccise durante la guerra, 21.500 erano bambini e 12.500 donne". Dodicimilacinquecento donne nei registri di Hamas non equivalgono a oltre 38.000 donne e ragazze. UN Women ha colmato la differenza applicando il moltiplicatore di 1,69 e attribuendo quote stimate per sesso ed età. Questa è modellazione statistica. Non è un conteggio di vittime identificate.
L'attribuzione della causa e l'inizio della guerra
La clausola causale della scheda informativa chiama in causa unicamente Israele. Morti e feriti vengono presentati come "il risultato di raid aerei e operazioni militari terrestri israeliane". Hamas non viene menzionato come la causa prima della guerra. Il regime terroristico islamista a Gaza non viene citato come l'estensore di tali liste. I combattenti mescolati nei totali del ministero non vengono separati. Gli ostaggi non vengono nemmeno nominati.
Il 7 ottobre ha dato inizio a questa guerra. I terroristi guidati da Hamas hanno massacrato circa 1.200 persone e ne hanno rapite 251. L'Ambasciata d'Israele ricorda che "i terroristi di Hamas hanno iniziato questa guerra assassinando oltre 1.200 persone" e che 251 persone sono state prese in ostaggio quel giorno. Hamas trattiene ancora degli ostaggi. Una scheda che calcola i caduti a partire da tre anni di guerra, attribuendo ogni singola donna e ragazza stimata alle operazioni israeliane, tratta quel massacro come un elemento trascurabile.
UN Women ha preso i dati di un ministero gestito da Hamas, li ha moltiplicati, ha simulato la suddivisione per sesso mancante e ha diffuso il risultato facendolo passare per un censimento delle uccisioni compiute da Israele.