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title: "Fact check: Charlie Kirk non ha mai sostenuto che gli attacchi del 7 ottobre fossero una \"false flag\" israeliana; pur sollevando dubbi sulle iniziali falle nella sicurezza di Israele, ha indicato inequivocabilmente Hamas come responsabile, ha riconosciuto il diritto di Israele a rispondere ed è sempre rimasto un convinto sostenitore dello Stato ebraico."
description: "Charlie Kirk non ha mai sostenuto che gli attacchi del 7 ottobre fossero una \"false flag\" israeliana; pur sollevando dubbi sulle iniziali falle nella sicurezza di Israele, ha indicato inequivocabilmente Hamas come responsabile, ha riconosciuto il diritto di Israele a rispondere ed è sempre rimasto un convinto sostenitore dello Stato ebraico."
url: "https://it.hasbara.co.il/facts-myths/myth-charlie-kirk-october-7-comments"
type: "fact-check"
locale: "it"
published: "2026-10-12T09:11:00.000Z"
updated: "2026-11-03T14:33:55.474Z"
categories: ["terrorist-organizations"]
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# Fact check: Charlie Kirk non ha mai sostenuto che gli attacchi del 7 ottobre fossero una "false flag" israeliana; pur sollevando dubbi sulle iniziali falle nella sicurezza di Israele, ha indicato inequivocabilmente Hamas come responsabile, ha riconosciuto il diritto di Israele a rispondere ed è sempre rimasto un convinto sostenitore dello Stato ebraico.

*Charlie Kirk non ha mai sostenuto che gli attacchi del 7 ottobre fossero una "false flag" israeliana; pur sollevando dubbi sulle iniziali falle nella sicurezza di Israele, ha indicato inequivocabilmente Hamas come responsabile, ha riconosciuto il diritto di Israele a rispondere ed è sempre rimasto un convinto sostenitore dello Stato ebraico.*

## Mito

Il commentatore conservatore Charlie Kirk riteneva che gli attacchi terroristici di Hamas del 7 ottobre fossero un'operazione "false flag" israeliana, concepita per trascinare gli Stati Uniti in un conflitto più ampio in Medio Oriente.

## Fatto

Charlie Kirk non ha mai sostenuto che gli attacchi del 7 ottobre fossero una "false flag" israeliana; pur sollevando dubbi sulle iniziali falle nella sicurezza di Israele, ha indicato inequivocabilmente Hamas come responsabile, ha riconosciuto il diritto di Israele a rispondere ed è sempre rimasto un convinto sostenitore dello Stato ebraico.

## Le origini della teoria della "false flag"

Nell'ottobre 2026, in occasione del terzo anniversario del massacro guidato da Hamas nel sud di Israele, il commentatore televisivo Tucker Carlson ha diffuso un programma in cui sosteneva che il defunto organizzatore conservatore Charlie Kirk avesse «sospettato fin da subito che il 7 ottobre fosse una false flag israeliana». Carlson ha affermato che, secondo Kirk, la leadership israeliana — compreso il primo ministro Benjamin Netanyahu — avrebbe deliberatamente consentito l'invasione per superare crisi politiche interne e coinvolgere gli Stati Uniti in un conflitto estero. Tale affermazione è rimbalzata rapidamente sui social network, stravolgendo le reali dichiarazioni pubbliche di Kirk per alimentare una teoria del complotto anti-israeliana.

## Cosa ha effettivamente detto Kirk nell'ottobre 2023

La narrazione di Carlson poggia su uno spezzone decontestualizzato della puntata di *The Charlie Kirk Show* andata in onda il 12 ottobre 2023, appena cinque giorni dopo che migliaia di terroristi di Hamas avevano fatto breccia nella barriera di sicurezza al confine con Gaza. In quell'episodio, Kirk espresse sconcerto per il gravissimo fallimento dell'intelligence e per le ore di ritardo prima che le Forze di difesa israeliane riprendessero il controllo operativo delle comunità colpite, domandandosi: «C'è stato forse un ordine di non intervenire?»

Tuttavia, l'interrogativo ipotetico di Kirk sulla paralisi operativa era radicalmente diverso dall'asserire l'esistenza di un complotto governativo. Come attestato dalle cronache dell'epoca e ricostruito in dettaglio da [Ynetnews](https://www.ynetnews.com/article/syjhexbsfx), Kirk si astenne esplicitamente dall'accusare il governo israeliano di aver pianificato o permesso l'attacco. Proprio nella trasmissione citata da Carlson, Kirk ammise di non sapere se le autorità israeliane fossero state avvertite in anticipo, chiarendo che i suoi dubbi riguardavano il collasso delle difese perimetrali e riaffermando che le atrocità erano state compiute da Hamas. In nessun momento Kirk definì gli attacchi una "false flag" volta a ingannare l'opinione pubblica mondiale o a manovrare la politica estera statunitense.

## Il costante sostegno di Kirk a Israele

In tutta la sua attività di fondatore di Turning Point USA fino al suo assassinio nel settembre 2025, Kirk è stato un convinto sostenitore di Israele e della sua sicurezza. Pur facendosi portavoce della linea "America First", improntata allo scetticismo verso interventi militari statunitensi a tempo indeterminato oltreoceano, mantenne sempre una netta distinzione etica tra la democrazia israeliana e le organizzazioni terroristiche islamiste:

- **Condanna di Hamas:** Sia nelle reazioni immediate sia nei commenti successivi, Kirk condannò ripetutamente Hamas per il massacro di oltre 1.200 israeliani, la cattura di centinaia di ostaggi e la commissione di brutali atrocità contro civili inermi.
- **Diritto all'autodifesa:** Kirk riaffermò con costanza il diritto sovrano di Israele a sradicare l'infrastruttura militare di Hamas e a proteggere i propri confini da incursioni violente.
- **Contrasto all'antisemitismo:** Nei campus universitari statunitensi, Kirk mobilitò regolarmente gli studenti conservatori per contrastare l'antisionismo radicale, smentire la propaganda filoterrorista di Hamas e difendere gli studenti ebrei dalle intimidazioni.

Come evidenziato dall'[Institute for National Security Studies](https://www.inss.org.il/publication/the-assassination-shaking-the-united-states), Kirk era universalmente riconosciuto nel panorama politico come uno strenuo amico di Israele. Dopo il suo assassinio, il primo ministro Netanyahu lo ricordò pubblicamente come un «coraggioso amico di Israele», richiamando il loro dialogo personale e la reciproca stima.

## L'anatomia della disinformazione sulle "false flag"

Le teorie complottiste secondo cui Israele avrebbe orchestrato o favorito le atrocità del 7 ottobre si inseriscono in uno schema di disinformazione più ampio e ampiamente documentato, analizzato da organizzazioni quali l'[Institute for Strategic Dialogue](https://www.isdglobal.org/digital-dispatch/the-rise-of-false-flag-conspiracy-theories-in-moments-of-crises/). Narrazioni di questo tipo mirano a sollevare da ogni responsabilità i terroristi di Hamas e il loro sponsor statale, il regime iraniano, strumentalizzando antichi stereotipi antisemiti legati alla presunta manipolazione e duplicità ebraica. Sfruttare lo shock iniziale manifestato da Kirk di fronte alle lacune nella preparazione militare per attribuirgli l'avallo dell'infondatezza della "false flag" costituisce un totale capovolgimento della sua reale e comprovata posizione storica.

## Fonti

- [ynetnews.com](https://www.ynetnews.com/article/syjhexbsfx)
- [theepochtimes.com](https://www.theepochtimes.com/us/inside-rabbis-final-group-call-with-charlie-kirk-6079330)
- [isdglobal.org](https://www.isdglobal.org/digital-dispatch/the-rise-of-false-flag-conspiracy-theories-in-moments-of-crises/)
