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title: "Teheran minaccia una guerra prolungata mentre l'IRGC segnala esplosioni di mine nel Golfo e la flotta di contrabbando elude il blocco"
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author: "Hasbara"
published: "2026-11-02T05:43:02.000Z"
updated: "2026-11-02 05:47:37"
tags: ["iran"]
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# Teheran minaccia una guerra prolungata mentre l'IRGC segnala esplosioni di mine nel Golfo e la flotta di contrabbando elude il blocco

*Teheran ha avvertito che una ripresa delle ostilità con gli Stati Uniti sfocerebbe in un conflitto prolungato e incontrollabile, mentre la Marina del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica ha riferito che alcune petroliere commerciali hanno urtato mine navali nello Stretto di Hormuz. Parallelamente, le attività di monitoraggio investigativo hanno rivelato che la flotta ombra del regime continua a contrabbandare gas sottoposto a sanzioni verso la Cina, mentre le forze alleate hanno sventato attacchi regionali condotti da milizie per procura legate a Teheran nel Golfo e nel Libano meridionale.*

Domenica il regime di Teheran ha inasprito la propria retorica bellicosa, avvertendo che qualsiasi nuovo confronto militare diretto con gli Stati Uniti si estenderebbe ben oltre le precedenti tornate di combattimenti e che Washington non avrebbe alcun potere di stabilire la durata o la conclusione delle ostilità. Parlando alla televisione di Stato, il portavoce militare del regime, Mohammad Akraminia, ha affermato che un futuro scontro provocherebbe una guerra di logoramento, smentendo apertamente le dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, il quale aveva lasciato intendere che l'attuale stallo militare potrebbe risolversi rapidamente. Le minacce di Akraminia hanno evidenziato il costante rifiuto di Teheran di smantellare il proprio apparato nucleare e missilistico balistico destabilizzante, persino mentre i rappresentanti diplomatici erano impegnati in colloqui indiretti in Qatar.

Il presidente Trump ha dichiarato che il conflitto con Teheran si concluderà «molto presto, in un modo o nell'altro», sottolineando che il regime accetterà le condizioni al tavolo dei negoziati oppure affronterà un'azione militare decisiva. Trump ha fatto notare che le forze americane possiedono la capacità di neutralizzare i restanti siti nucleari fortificati di Teheran in pochi minuti, confermando al contempo di aver avuto colloqui approfonditi sul confronto con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. Nel frattempo, i delegati di Teheran sono entrati nel terzo giorno di colloqui mediati da funzionari qatarioti a Doha. Tuttavia, i diplomatici arabi riuniti all'IISS Manama Dialogue in Bahrein hanno avvertito che le posizioni di Washington e Teheran rimangono fondamentalmente distanti, lasciando l'intera regione pronta a una nuova escalation militare.

## Escalation marittima e sabotaggi nello Stretto di Hormuz

Nel Golfo Persico, il regime ha intensificato la propria campagna di molestie marittime contro le rotte del traffico commerciale internazionale. La Marina del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha annunciato che due petroliere commerciali sono state colpite da esplosioni dopo aver urtato mine navali mentre percorrevano quella che il regime ha definito una «rotta non autorizzata» attraverso lo Stretto di Hormuz. Da mesi l'IRGC tenta di imporre controlli di navigazione unilaterali e illegittimi lungo questa via d'acqua strategica, minacciando le navi commerciali non conformi con mine navali, attacchi missilistici e sequestri armati, nel deliberato tentativo di sfruttare i corridoi energetici globali a scopo di ricatto geopolitico.

I gravi pericoli che gravano sul transito marittimo regionale sono stati ulteriormente rimarcati dagli Emirati Arabi Uniti, che hanno formalmente condannato un attacco ostile contro la metaniera per gas naturale liquefatto (GNL) qatariota *Al Mayeda* nelle acque del Golfo. Il Ministero degli Esteri emiratino ha avvertito che gli attacchi contro imbarcazioni commerciali rappresentano una seria minaccia per la sicurezza marittima, la stabilità regionale e le forniture energetiche internazionali. I diplomatici presenti al Manama Dialogue hanno rilevato la crescente preoccupazione delle capitali del Golfo per le tattiche aeree e navali asimmetriche di Teheran, volte a infliggere danni economici agli Stati limitrofi mettendo a repentaglio infrastrutture civili vitali, tra cui porti, reti elettriche e impianti di desalinizzazione dell'acqua.

## Elusione delle sanzioni e contrabbando della «flotta ombra» verso la Cina

Mentre esercita una pressione militare asimmetrica nelle acque della regione, il regime continua a gestire reti logistiche clandestine create per aggirare le sanzioni internazionali e il blocco navale statunitense. Un dettagliato rapporto investigativo pubblicato domenica da United Against Nuclear Iran (UANI) ha documentato come le piccole petroliere della «flotta ombra» abbiano contrabbandato sistematicamente gas di petrolio liquefatto (GPL) sanzionato dai terminal in Iran agli acquirenti in Cina. Gli investigatori hanno tracciato e filmato segretamente la petroliera Handymax sanzionata *SOGL* (IMO 9208227), che ha caricato circa 500.000 barili di GPL nel porto di Assaluyeh a fine agosto prima di sfuggire ai pattugliamenti navali alleati a presidio del blocco marittimo.

L'operazione illecita illustra i sofisticati stratagemmi marittimi impiegati dal regime per finanziare le proprie forze militari. Dopo aver lasciato l'Iran, la *SOGL* ha navigato per migliaia di miglia fino all'area di ancoraggio della Malaysian Eastern Outer Port Limits (EOPL), situata a circa 70 chilometri dalla costa malese. Gli investigatori hanno documentato che la nave ha ricevuto servizi logistici e di rifornimento carburante offshore all'ancoraggio prima di completare la traversata verso la Cina, dove ha scaricato il carico nel porto di Xinzhou. I registri delle sanzioni indicano che la *SOGL* è stata inserita a ottobre nella lista nera dell'Office of Foreign Assets Control (OFAC) del Dipartimento del Tesoro statunitense per aver agevolato carichi petroliferi, appoggiandosi a società di facciata come la Gravion Maritime Co. e battendo bandiere di comodo fraudolente di Comore e Zimbabwe.

Secondo gli analisti di tracciamento marittimo, da quando a luglio Washington ha ripristinato le misure di controllo portuale, almeno nove piccole navi cisterna che trasportavano petrolio o GPL hanno sfruttato lo spegnimento dei trasponder, la manipolazione del sistema di identificazione automatica (AIS) e rischiosi trasferimenti da nave a nave per violare il blocco navale. Sebbene le interdizioni navali alleate abbiano bloccato con successo le grandi petroliere di greggio di Teheran, la Cina ha assorbito quasi tutte le spedizioni clandestine di idrocarburi del regime a prezzi fortemente scontati, fornendo un fondamentale salvagente economico direttamente all'IRGC.

## Operazioni delle milizie per procura in Yemen e Libano

La rete regionale di milizie per procura di Teheran è rimasta attiva su più fronti, continuando a minacciare le popolazioni civili. Nella Penisola arabica, la coalizione militare a guida saudita ha confermato di aver intercettato un drone d'attacco e un missile balistico lanciati contro l'Arabia Saudita meridionale dalla milizia Ansar Allah (Houthi), sostenuta da Teheran. I continui lanci di droni e missili da parte degli Houthi hanno costretto le autorità saudite a disporre la didattica a distanza per tutte le scuole del Paese a tutela degli studenti. In Yemen, i media controllati dagli Houthi hanno riferito che i raid aerei della coalizione hanno colpito nodi di comunicazione militare nei pressi di Sa'da e strutture portuali a Ras Isa, nel governatorato di Hodeidah.

Nel Libano meridionale, le forze di terra israeliane hanno scoperto nuove prove dell'estesa militarizzazione delle infrastrutture civili condotta dal regime tramite il suo principale emissario regionale, Hezbollah. Nel corso di operazioni mirate, le unità delle Forze di difesa israeliane (IDF) hanno rinvenuto ingenti depositi di armi di Hezbollah, tra cui munizioni circuitanti esplosive ed equipaggiamento tattico da combattimento, nascosti all'interno di un'abitazione civile. A riprova del sistematico sfruttamento delle residenze civili da parte dell'organizzazione terroristica, le truppe israeliane hanno trovato droni da combattimento e munizioni stoccati direttamente all'interno della camera da letto di un bambino con insegne di Hezbollah, a dimostrazione della radicata strategia di Teheran volta a impiegare spazi civili a fini bellici contro lo Stato ebraico.

## Fonti

- [foxnews.com](https://www.foxnews.com/world/iranian-ghost-fleet-filmed-evading-us-blockade-en-route-china-uani-says)
- [ft.com](https://www.ft.com/content/efaa2962-1acb-45cf-afb4-d0088f0a1046)
- [timesofisrael.com](https://www.timesofisrael.com/iranian-army-war-could-be-longer-than-previous-one-trump-wont-dictate-its-duration/)
- [jns.org](https://www.jns.org/news/israel-news/idf-finds-hezbollah-weapons-explosive-drones-in-home-in-southern-lebanon)
